Spalla congelata

Avete dolore persistente e rigidità alla spalla? Potreste avere la “spalla congelata”.

In termine scientifico si può definire “capsulite adesiva”. Talvolta i sintomi possono regredire spontaneamente, ma più frequentemente è necessaria una terapia medica con farmaci e con riabilitazione. Nei casi resistenti ai trattamenti incruenti (fisioterapia più farmaci) è necessario l’intervento chirurgico.

SINTOMI DELLA SPALLA CONGELATA:
Il sintomo principale è il dolore di tipo urente,tipo ferita.
Altri sintomi possono essere:

  • Aumento del dolore nei movimenti della spalla.
  • Dolore durante le ore notturne fino a impedire il sonno.
  • Rigidità della spalla che impedisce i normali movimenti quotidiani.
  • Impossibilità di sollevare o ruotare (extrarotazione) oltre un certo pun- to la spalla.

QUALI SONO I SOGGETTI PIU’ COLPITI?

Le donne sono le più soggette a questo tipo di patologia e in modo particolare le donne di età superiore ai 40 anni.

Risonanza magnetica di Spalla

DIAGNOSI:

La diagnosi si effettua tramite alcuni tests(movimento di rotazione, elevazione…),con esami radiologici mirati e, talvolta, con la Risonanza Magnetica Nucleare. Per una appropriata diagnosi e terapia medica o chirurgica, è assolutamente necessario uno specialista della spalla che dispone di tutte le conoscenze tecniche per un adeguato trattamento.

TRATTAMENTO DELLA SPALLA :

Nelle fasi iniziali è sempre indispensabile una buona fisioterapia basata su movimenti semplici ripetuti per almeno 4 volte al giorno. Ogni esercizio deve durare 30/60 secondi e va ripetuto per 3 volte consecutivamente.E’ fondamentale fra precedere e seguire alla mobilizzazione, per almeno 10/20 minuti, un’applicazione di ghiaccio sulla spalla dolente.

ESERCIZI DA SEGUIRE:

  • PENDOLO: piegare il busto in avanti appoggiandosi con la spalla sana su un ripiano ( sedia, tavolo…). Mantenere la spalla dolente e il braccio completamente rilasciato, iniziare quindi lentamente dei movimenti PASSIVI di rotazione, laterali e in avanti e indietro. I movimenti della spalla devono essere ottenuti facendo piccoli movimenti del busto mantenendo sempre i muscoli della spalla e del braccio completamente rilasciati.
  • ELEVAZIONE: sollevare più in alto possibile la spalla dolente, quindi afferrare una superficie stabile (libreria, mobile…). Mantenere il braccio disteso ed iniziare a piegarsi sulle ginocchia. Fermarsi quando la spalla entra in tensione. Per migliorare l’esercizio, è possibile piegare leggermente le ginocchia. IMPORTANTE: durante questo esercizio mantenere la schiena diritta.
  • ADDUZIONE: portare la mano del lato affetto (spalla malata) sulla spalla opposta (spalla sana). Con la mano libera prendere il gomito e spingerlo verso la spalla contro laterale. Fermarsi quando la tensione risulta dolorosa. IMPORTANTE: assicurarsi che il braccio si trovi all’altezza del torace e non del mento.

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